Luca Domizio dal 1989



Penso di essere nato con l’animo dell’artigiano infatti sin da piccolo coltivavo la passione per il modellismo navale e amavo costruire imbarcazioni d’epoca utilizzando fascette di legno.

Poi fu per puro caso che nel 1989,all’età di 13 anni, iniziai a lavorare all’interno di una antica bottega: ricordo come se fosse oggi la sensazione vissuta allora, tutto intorno a me profumava di antichità compreso il mio titolare ma era proprio quell’atmosfera, quell’arredamento che mi attirava, tutto quello che guardavo e toccavo era un pezzo di storia.

Ricordo le carezze ma soprattutto le grandi lavate di capo che ricevevo a volte dal mio titolare, soprattutto davanti ai clienti e molte volte proprio gli stessi clienti mi difendevano ma lui rispondeva “deve imparare”. Spesso tornavo a casa nervoso e con gli occhi pieni di lacrime, non lo sopportavo non era giusto, ma poi mi ricordo il mio primo taglio sul dito e il principale che mi spiegava che in quel modo mi stava entrando il mestiere: mi stavo formando, stavo facendo la gavetta per arrivare un giorno ad essere un vero artigiano.

Fare l’ombrellaio o un qualsiasi lavoro artigianale non è da tutti, devi provare una vera passione, ti deve scorrere nelle vene, perché devi sapere che quello che stai creando esprime il tuo essere, quello che crei è marchiato dal tuo DNA e non puoi non amarlo perché fa parte di te, è tuo figlio. Tante volte è difficile trasmettere al cliente la passione e il valore di quello che sta acquistando, non può immaginare la storia e la fatica che nasconde quell’oggetto.

Tante volte mi portano dei vecchi ombrelli da riparare, a volta addirittura non vale neanche la pena rimetterli a posto, ma quando ti dicono che quell’ombrello era appartenuto ad un nonno,ad una mamma o comunque ad una persona cara, senza esitare trovo il modo di ripararlo, perché quell’ombrello rappresenta una storia infinita, un ricordo indelebile.

Oggi non lavoro più in quel negozio, con dispiacere e per vari motivi sono andato via. Nel 2006 mi sono trasferito a Roma, dove ho aperto un negozio di accessori per abbigliamento, sempre alla ricerca di articoli made in Italy. In questo negozio ho allestito un piccolo laboratorio dove continuo a creare i miei ombrelli con il marchio Domizio, mantenendo le antiche tradizioni artigianali tramandate da generazioni che mi sono state insegnate da bambino.

Sono nato e cresciuto a Napoli, una città con una storia infinita di artigiani come guantai, cappellai, pellettieri,ombrellai, sarti, presepisti e tanti altri mestieri ormai spariti.

Il mio sogno è quello di creare una vera e propria scuola riunendo in un centro tutti i vecchi mestieri per trasmettere alle nuove generazioni la passione dell’artigianato e il vero valore del made in Italy quello che ci ha reso famosi e orgogliosi in tutto il mondo. 

Sono nato e cresciuto a Napoli ma soprattutto sono nato in un paese chiamato Italia, dove il mestiere dell’artigiano era il pilastro della nostra economia.

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